Castania di Fitalia e Tortorici città due volte
da staff Fonte: V. Sardo Infirri Questo è l'ultimo degli articoli del prof. Sardo Infirri, via via pubblicati anni addietro, sul periodico "Pro-Loco Informazioni" di Capo d'Orlando. Lo riproponiamo assieme agli altri, in omaggio alla sua memoria, e perchè queste appassionate ricerche e le sue acute riflessioni, non siano mis...
Realtà geografica della valle di Fitalia nel mondo antico
da staff Fonte: V. Sardo Infirri La valle di Fitalia è attraversata dai due fiumi che scendono uno dal territorio di Tortorici e l'altro dal territorio di Longi e di Galati, e, unendosi alle Due Fiumare, formano lo Zappulla, che va a sboccare nel Tirreno.
Fitalé, da «fiutalié», (terra verde coltivata specialmente a vigneti ed uliveti) è il nome specifico del vasto territorio all...
Realtà geografica della Piana di Capo d'Orlando nel mondo antico
da staff Fonte: V. Sardo Infirri La Piana di Capo d'Orlando come anche quella che si estende attorno a Milazzo, da Oliveri fino a Villafranca, non esisteva nell'antichità greco-romana ed il mare batteva alle falde dei monti. La stessa contrada dove oggi sorge Capo d'Orlando, detta Muscale, da «mascale» significa baia protetta da un promontorio.
Doveva essere una bella costa e fo...
La probabile sede dell'antica Agatirno
da staff Fonte: V. Sardo Infirri Agatirno, secondo le più accreditate notizie pervenuteci dagli antichi, era una città dei Siculi fondata intorno il 1200 a.C.. Discordi sono gli storiografi sulla sua ubicazione. C'è chi la pone a Piraino, chi a S. Marco d'Alunzio, il Fazello nella contrada S. Martino presso Capo d'Orlando, il nostro egregio Biagio Pace, attratto dalla somiglianza del no...
Le probabili origini di Naso
da staff Fonte: V. Sardo Infirri «Nel territorio di Naso ci erano molti casali, poi tutti s'unero e fecero la terra grande». Con queste parole Geronimo Lanza, economo della chiesa di Naso intorno al 1628 riassume, in un suo manoscritto citato da Carlo Incudine, l'atto di nascita di questa terra la quale diventerà poi terra murata e sarà fino al 1772 roccaforte di baroni e di co...
Sul “Trappeto degli Zuccari” di Malvicino
da Salvatore Sidoti Migliore
Dell’esistenza di una “industria degli zuccari” nell’antico territorio di Naso, e precisamente in contrada Malvicino sulla pianura di Capo d’Orlando, si ha notizia sicura; non si conosce la data in cui venne impiantata, e poco si sa della sua attività e dei motivi precisi per cui, poco prima dell’inizio del XVIII secolo ebbe a finire.