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Con D. A. n. 169 dell’01.6.1984, l’Assessorato Regionale al Territorio ed Ambiente, ha approvato il Piano Regolatore Generale del Comune di Capo d’Orlando con annesso Regolamento Edilizio. A termini dell’art. 1 della L.R. 38/73, l’efficacia dei vincoli imposti dal suddetto P.R.G. è venuta a cadere l’01/6/1994. Il terzo comma dell’art. 3 della L.R. 15/91 ha fissato l’obbligo della revisione dello strumento urbanistico vigente diciotto mesi prima della scadenza dei termini di efficacia dei vincoli: vale a dire, nel caso, che la data in cui avviare il nuovo iter di revisione generale del P.R.G. era fissata al 31.12.1992.
In conseguenza, già la precedente Amministrazione (che ha governato il Comune dall’ottobre ‘93 al giugno ‘94) aveva avviato le procedure amministrative di revisione del P.R.G. con i seguenti atti: -organizzando, in data 14.3.94, un apposito Convegno di Studio sul tema specifico Capo d’Orlando e la corona ambientale centro-settentrionale della Sicilia, al quale furono invitati e vi parteciparono alcuni insigni professori universitari e studiosi di chiara fama, sia nazionale che europea, delle materie urbanistiche, architettoniche, sociologiche ed economiche, i quali, ciascuno secondo le proprie competenze, diedero un notevole contributo al dibattito avviato sulla revisione del P.R.G.; -predisponendo il progetto - a cura dell’U.T.C. - ed appaltando la nuova aerofotogrammetria digitalizzata, in scala 1:2000, di tutto il territorio comunale (eseguita in data 28.10.1994 dalla ditta ALISUD aggiudicatrice dell’appalto); -presentando ufficialmente alla cittadinanza la Relazione per formulazione Direttive Generali ex art. 3 L.R. 15/91, redatta puntualmente dal Dirigente dell’U.T.C. - al tempo, Geom. Giuseppe Pollicina - con la collaborazione di tutto il personale tecnico-amministrativo dello stesso Ufficio; -avviando incontri nelle contrade con i cittadini, con le Associazioni, con i Circoli Culturali, con le Rappresentanze economico-sindacali e di categoria presenti ed operanti sul territorio comunale, al fine di ottenere da tutti suggerimenti, proposte ed osservazioni utili alla definizione delle prescritte Direttive Generali che il Consiglio Comunale doveva formulare.
Gli Organi Amministrativi Comunali, insediatisi dopo le elezioni del giugno ‘94, ognuno nel rispetto delle proprie rispettive competenze (Sindaco, Giunta e Consiglio), hanno continuato l’iter procedurale per giungere alla revisione del P.R.G., conseguentemente: -sia il Sindaco che il Presidente del Consiglio hanno organizzato altri incontri con i cittadini e le varie Associazioni presenti sul territorio comunale al fine di acquisire ulteriori contributi alla formulazione delle Direttive Generali;
-il Consiglio Comunale: -con deliberazione n. 101 del 28.07.94 ha preso atto della la Relazione per formulazione Direttive Generali ex art. 3 L.R. 15/91, redatta nel marzo ‘93 dall’U.T.C.; -con deliberazione n. 145 del 16.12.94 ha definitivamente formulato ed approvato le proprie Direttive Generali; -con delibera n. 13 del 17.3.95, su precisa richiesta dell’U.T.C., ha autorizzato il Sindaco a procedere a trattativa privata con la ditta ALISUD appaltatrice della nuova aerofotogrammetria, per ottenere la restituzione volumetrica dei nuclei abitati, consentendo con ciò di rilevare circa 800 Ha. del territorio comunale interessato dalla presenza di tutti i nuclei abitati, verificandone la reale consistenza volumetrica;
-il Sindaco in data 19.06.95, prot. 13687, ha acquisito la restituzione aerofotogrammetrica e volumetrica del territorio comunale, per come commissionate, affiggendole nei locali municipali per renderle pubbliche e consentire ai cittadini di visionarle e segnalare eventuali errori prima di procedere al loro definitivo collaudo;
-la Giunta: -con deliberazioni n. 631 e n. 632, entrambe del 03.10.94, ha, rispettivamente, dato incarico all’Agronomo Dott. Basilio Lanza Cariccio di redigere il piano agricolo-forestale, e ai Geologi Dott. Calogero Franco Fazio e Dott. ssa Caterina Cucinotta di redigere lo studio geologico, ai sensi della vigente legislazione regionale; -con deliberazione n. 109 del 16.02.95, ha conferito l’incarico al personale dell’U.T.C., guidato dal Dirigente Dott. Arch. Mario Valenti, per procedere alla revisione generale del P.R.G., con annessi Regolamento Edilizio e Prescrizioni Esecutive: la delibera venne annullata da parte del CO.RE.CO. Sezione Provinciale di Messina.
L’Assessorato Regionale al Territorio ed Ambiente, intanto, con proprio decreto n. 29 del 02.02.95, ha posto in essere i propri poteri sostitutivi, ai sensi dell’art. 27 L.R. 71/78, nominando un proprio Commissario ad acta nella persona di un suo funzionario, Dott. Salvatore Fazio, perchè procedesse nell’iter di formazione del progetto di revisione del P.R.G.. Il Commissario ad acta, insediatosi in data 16.02.1996, nell’espletamento delle sue funzioni sostitutive - protrattesi per un anno - ha prodotto i seguenti atti: -con delibera n. 1 del 05.4.1995 - integrata con delibera n. 3 del 20.12.95 e confermata con delibera n. 4 del 06.02.96-, prendendo atto della volontà dell’Amministrazione Comunale, ha conferito l’incarico al personale dell’U.T.C., guidato dal Dirigente Arch. Mario Valenti, per procedere alla revisione generale del P.R.G., con annessi Regolamento Edilizio e Prescrizioni Esecutive; -con delibera n. 2 del 05.4.95, ha proceduto ad integrare le Direttive Generali già formulate dal Consiglio Comunale con delibera n. 145 del 16.12.94; -con deliberazione n. 5 del 06.02.96, infine, ha proceduto alla riconferma dei vincoli preordinati all’esproprio vigenti nelle aree di P.R.G. destinate ad opere di urbanizzazione primaria e secondaria, giustificando tale scelta quale momento di formazione del nuovo Piano dettata dalla verifica del lavoro di progettazione - in fase di elaborazione - da parte dell’U.T.C. incaricato, laddove è emerso che le suddette aree sono necessarie ed indispensabili ai fini della nuova pianificazione generale del territorio.
I tecnici comunali incaricati della redazione del nuovo PRG, in data 06.6.96, hanno presentato il relativo schema di massima.
Il Consiglio Comunale nella seduta del 20.12.96, con atto deliberativo n. 132, esaminò favorevolmente il suddetto schema di massima approvando, al tempo stesso, un ordine del giorno contenente indicazioni chiarificatrici ed individuando gli ambiti da assoggettare a prescrizioni esecutive, ai sensi dell’art. 2 della L.R. n. 71/78 e dell’art. 3, c. 8, della L.R. 15/91, rinviando ad un successivo atto deliberativo la perimetrazione degli stessi.
Il Sindaco : -in data 31.12.96, con propria determina n. 462, conferiva incarico al Prof. Ing. Roberto Garavini, per uno studio riguardante le Analisi e indicazioni sulle tendenze in atto nella società e nell’economia finalizzati alla redazione del PRG ; -in data 30.12.96, con propria determina n. 442, conferiva incarico all’Arch. Salvatore La Barbera di collaborazione con il gruppo di progettazione del nuovo PRG per l’informatizzazione delle tavole dello schema di massima finalizzata alla definizione del progetto urbanistico.
L’Assessorato Regionale al Territorio ed Ambiente, con proprio decreto n. 151 del 05.04.97, si è riavvalso dei propri poteri sostitutivi, ai sensi dell’art. 27 L.R. 71/78, ed ha nominando un nuovo Commissario ad acta nella persona di un suo funzionario, Dott. Ing. Pietro Alfredo Scaffidi Abbate, perchè continuasse l’iter di formazione del progetto di revisione del P.R.G.. Il suddetto Commissario ad acta, insediatosi in data 22.04.1997, nell’espletamento delle sue funzioni sostitutive - protrattesi per un anno - ha prodotto i seguenti atti: -delibera n. 1 del 27.6.97 relativa all’istituzione di un elenco di professionisti esterni all’Amministrazione, dal quale scegliere il nominativo a cui conferire l’incarico di operatore tecnico esperto nell’uso e gestione del software in uso al gruppo incaricato della progettazione del nuovo PRG, per affiancarlo nel lavoro di informatizzazione dello strumento urbanistico ; -delibera n. 2 del 22.8.97 relativa alla perimetrazione aree da sottoporre a prescrizioni esecutive nel nuovo PRG per il soddisfacimento dei fabbisogni decennali residenziali, turistici, produttivi e servizi connessi, ai sensi dell’art. 2 L.R. 71/78 per come modificato dall’art. 3, c. 8, L.R. 15/91 ; -delibera n. 3 del 04.9.97 relativa all’impegno spesa per la copertura finanziaria del contributo di progettazione al gruppo incaricato ; -delibere n. 4 del 04.9.97 con la quale si è acquistato materiale di consumo, di cancelleria, strumenti hardware e software per il funzionamento più efficiente dell’Ufficio del Piano.
Alla scadenza del mandato commissariale, il Sindaco, al fine di dare seguito alla delibera del Commissario ad acta n. 1/97, preso atto delle risultanze del bando in essa formulato, conferiva all’Arch. Salvatore La Barbera l’incarico di operatore tecnico esperto nell’uso e gestione del software in uso all’Ufficio del Piano, da affiancare nel lavoro di redazione del nuovo PRG al gruppo incaricato.
Lo studio agricolo-forestale venne consegnato all’Amministrazione comunale in data 05.6.96, ed ulteriori precisazioni - sulla conformità dello studio alle disposizioni della L.R. 16/96, sulla suscettibilità all’utilizzo extra-agricolo delle aree agrumetate della Piana e di quelle ulivetate della collina - sono state rese dal professionista incaricato con nota del 21.12.98.
Lo studio geologico preliminare venne consegnato all’Amministrazione comunale in data 07.7.95, mentre quello definitivo generale venne trasmesso in data 16.12.98.
Dopo l’approvazione consiliare dello schema di massima e la delibera commissariale di approvazione del dimensionamento decennale per la perimetrazione delle aree necessarie al soddisfacimento dei fabbisogni residenziali (d’iniziativa pubblica e privata), turistici, produttivi e servizi connessi, sono intervenuti i seguenti atti amministrativi : 1) N. 4 delibere commissariali di adozione di altrettanti Programmi Costruttivi (obbligatori, ai sensi delle LL. RR. nn. 79/75 e 95/77) per edilizia sovvenzionata, in favore dei soggetti ammessi ai finanziamenti regionali di cui all’art. 1, lett. a, D.A. n. 638 del 12.4.89 e successive proroghe di cui ai decreti nn. 3656/95 e 504/96. Le suddette delibere nn. 2 - 3 - 4 e 5, datate 02.4.98, sono state approvate dall’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente con proprio decreto n. 20/DRU dell’08.02.99 ; in esso solo l’intervento urbanistico di cui alla delibera commissariale n. 2/98 venne restituito per la parziale rielaborazione richiesta per traslare alcuni fabbricati verso monte per farli rientrare oltre la fascia territoriale dei 150 ml. dalla battigia, nel rispetto delle norme di cui all’art. 15, lett. a, della L.R. 78/76. Tale adempimento è già stato assolto dal gruppo di progettazione interno all’UTC e, al momento, il progetto rielaborato deve essere passato in stampa per essere trasmesso al Consiglio Comunale per la presa d’atto preliminare all’invio all’ARTA per la sua definitiva approvazione. 2) Delibera consiliare n. 16 del 28.3.98 di revoca del Piano per Insediamenti Produttivi in località Masseria, la cui localizzazione in variante al PRG venne approvata dall’ARTA con proprio decreto n. 686/90 ed il conseguente piano particolareggiato venne adottato con delibera di C.C. n. 56 del 27.01.91 e approvato con D.A. n. 1169/93. 3) Delibera consiliare n. 17 del 28.3.98 di approvazione, ai sensi dell’art. 15 della L.R. 34/96, di un piano di lottizzazione convenzionato d’iniziativa privata, nella suddetta area in località Masseria precedentemente interessata dal P.I.P. d’iniziativa pubblica.
Il disegno urbanistico proposto quale nuovo Piano Regolatore Generale del Comune di Capo d’Orlando, è il risultato di una attenta lettura dei fenomeni consolidati ed evolutivi legati alla crescita territoriale, affiancata dalle analisi e dagli studi di settore predisposti dall’Amministrazione Comunale in attuazione alle Leggi vigenti. Tra essi, in particolare, occorre ricordare: 1. Le Direttive Generali formulate dal Consiglio Comunale con propria delibera n. 145/94. 2. L’integrazione alle suddette Direttive formulata dal Commissario ad acta con propria delibera n. 5/96. 3. La Relazione per formulazione Direttive Generali ex art. 3 L.R. 15/91, redatta dall’U.T.C. nel marzo ’93 e fatta propria dal Consiglio Comunale con propria deliberazione n. 101 del 28.7.94. 4. Il Piano agricolo-forestale, redatto dal Dott. Agronomo Basilio Lanza Cariccio. 5. Lo studio geologico generale, redatto dai geologi Dott. Calogero Franco Fazio e Dott.ssa Caterina Cucinotta. 6. Lo studio riguardante le Analisi e indicazioni sulle tendenze in atto nella società e nell’economia locale, redatto dal Prof. Ing. Roberto Garavini. 7. L’O.d.G. contenente indicazioni chiarificatrici deliberato dal Consiglio Comunale nella seduta di approvazione dello schema di massima datata 20.12.96, n. 132. 8. La Relazione sul fabbisogno decennale per la quantificazione delle aree da assoggettare a prescrizioni esecutive, redatta dall’U.T.C. ed allegata alla delibera commissariale n. 2 del 22.8.97. 9. Il sistema dei vincoli, di varia natura, agenti sul territorio.
Nella elaborazione definitiva del nuovo PRG si sono, inoltre, tenute presenti tutte le opere pubbliche già eseguite e/o in corso di attuazione e quelle per le quali è emersa l’esigenza di preventivarne la realizzazione al fine di soddisfarne le relative domande dei bisogni della popolazione. Si è pure, evidentemente, tenuto conto - nei limiti della congruenza urbanistica - delle opere inserite nel Programma Triennale delle OO.PP. approvato dal Consiglio Comunale.
Molta attenzione è stata posta anche alle indicazioni contenute nel vigente Piano Comunale di Sviluppo e Adeguamento della Rete Commerciale, approvato con D.C.C. n. 12 del 27.02.98.
Infine, si è preso atto delle programmate previsioni del P.A.R.F.. La relazione che segue, quindi, esplicita le analisi, gli studi, le scelte progettuali del nuovo strumento urbanistico generale, all’interno del quale si sono sviluppate e precisate le indicazioni progettuali precedentemente esplicitate nello schema di massima approvato dal Consiglio Comunale. Le modifiche apportate con la compilazione degli elaborati definitivi di Piano rispetto allo schema approvato, discendono - per logica conseguenza - dall’attenta lettura e dal maggiore approfondimento dei seguenti atti : -aderenza, per quanto più possibile, alle Direttive Generali ; -approfondimento conoscitivo dello Stato di Fatto ; -approfondimento diretto sul territorio di situazioni (di vario genere) non sufficientemente rilevate né analizzate nel preliminare progetto di massima ; -maggiore conoscenza e valutazione ricavate dagli studi di supporto approntati dai professionisti incaricati dello studio geologico, agroforestale e di analisi socio-economica ; -recepimento, per quanto compatibile con gli indirizzi del nuovo Piano, degli atti deliberativi succedutisi all’approvazione dello schema di massima ; -verifica finalizzata alla puntuale applicazione delle vigenti norme indicate dal D.M. 02.4.68 in merito agli standards urbanistici ed ai criteri di dimensionamento del Piano ; -rispetto, per quanto possibile rigoroso, alle vigenti norme di salvaguardia del territorio quale unica risorsa irriproducibile da tutelare e valorizzare.
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