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Così l'abate Vito Amico (XVIII sec.) descrive Ficarra: "Paese non lungi da Brolo, verso mezzogiorno, che siede su un poggio... oltre il fiume Timeto o di Naso; ha un'antica fortezza celebre dal tempo dei Saraceni, restaurata per ordine dell'attuale Signore, di cui è nella piazza un elegante casa o palazzo. Caratteristica delle architetture ficarresi è statà la cura dei prospetti delle chiese e delle case, affidati all'estro di valenti scalpellini che dotarono di ricchi portali manieristici molti edifici nobiliari, e soprattutto di un elegantissimo prospetto la Chiesa Madre. Fuori dal paese, sopra un poggio, i ruderi del Convento di Santa Maria di Gesù - fondato dai Minori Osservanti nel XVI secolo - testimoniano una più antica tradizione di lavorazione locale della pietra, con i suoi portali e i capitelli istoriati da singolari figurazioni. |
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