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Il nuovo P.R.G. di Capo d’Orlando

Il Gruppo Territoriale degli Architetti sul nuovo P.R.G.

Stralci commentati delle Norme Tecniche di Attuazione

Disposizioni innovative su volumi, altezze, distanze, ed altre norme di rilievo

 

Disposizioni sui tessuti urbani storicizzati:
un occhio alla qualità architettonica dell’edificato

 

Disposizioni riguardanti l’ambito urbano su via Trazzera Marina:
il premio di cubatura per la ricettività turistica

Per saperne di più ...

GLI STRALCI PIU’ SIGNIFICATIVI
DELLA RELAZIONE GENERALE

La Premessa

Il territorio comunale: consistenza demografica, economico-occupazionale e patrimonio abitativo

Verso un Progetto

La proposta di Piano

Il fabbisogno abitativo

Il fabbisogno di insediamenti produttivi

Il fabbisogno di edilizia stagionale

Il fabbisogno di servizi ed attrezzature

Il tessuto viario

Tabelle degli Standards Urbanistici

DIAGRAMMI GRAFICO-STATISTICI

Dati sulla popolazione di Capo d’Orlando

Dati sulle abitazioni

INDICE COMPLETO
DELLA RELAZIONE GENERALE

1- Premessa
2- Inquadramento territoriale
    2.a- Il luogo della pianificazione
           Il territorio comunale
           L’area comprensoriale
    2.b- L’ambito intercomunale
    2.c- L’ambito regionale

3- La lettura del territorio comunale
    3.a- Profilo storico-urbanistico di
           formazione e sviluppo
    3.b- Sintesi dell’analisi statistico-territoriale
           Il territorio comunale: consistenza            demografica, economico-occupazionale            e patrimonio abitativo
           La popolazione
           La crescita
           La struttura
           L’economia e la produttività
           Il patrimonio abitativo
           L’area comprensoriale nebroidea:            dinamiche demografiche
    3.c- Verso un Progetto

4- Stato della Strumentazione Urbanistica
    4.a- Le previsioni degli strumenti
           urbanistici vigenti
    4.b- Stato di attuazione del PRG

5- La proposta di Piano
    5.a- Rapporto tra il vigente PRG ed
           il suo progetto di revisione
    5.b- Criteri, scelte e obiettivi generali
    5.c- Dal Territorio al Piano
    5.d- Concetti e linee essenziali del Piano

6- Dati analitici di base per la proposta di Piano
    6.a- Il dimensionamento
    6.b- Il fabbisogno abitativo
    6.c- Il fabbisogno di insediamenti abitativi
    6.d- Il fabbisogno di edilizia stagionale
    6.e- Il fabbisogno di servizi ed attrezzature

7- L’individuazione dei Tessuti e la     specificazione degli Ambiti nel
    disegno del Piano
    7.a- La zonizzazione
    7.b- Le zone BCA
    7.c- Le zone B0 : Tessuti urbani storicizzati
    7.d- Zone B1.1 - B1.2 - B1.3 - B1.4 :
           Città consolidata (centro urbano)
    7.e- Zone B2 : Ambito urbano su via            Consolare Antica
    7.f- Zone B3 : Ambito urbano
           su via Trazzera Marina
    7.g- Zone B4 : Ambito urbano nelle frazioni
    7.h- Zone B5 : Edilizia degradata da            sottoporre a riqualificazione urbana
    7.i- Zone C1 - C2 - C2a - C2b :           Espansione residenziale privata
    7.l- Zone PEEP C3 - C3a - C3b :           Espansione residenziale pubblica
    7.m- Zone S1 - S2 - S3 : Ricettività            stagionale e turistico-alberghiera
    7.n- Zone D1.1 - D1.2 - DS : Aree per le            attività produttive a carattere artigianale
           e commerciale
    7.o- Zone E1 : Aree agricole
    7.p- Zone F : Servizi pubblici alle residenze
           e attrezzature collettive
    7.q- Il tessuto viario

 

Molti si chiedono ormai che fine ha fatto il piano elaborato e consegnato all’Amm./ne nel lontano marzo del 1999 dai progettisti dell’Ufficio Tecnico Comunale, ma pochi certamente sono coloro che hanno una reale conoscenza della proposta nella sua globalità e nella specificità dei contenuti.

Al di là della visione delle tavole grafiche “prematuramente” esposte subito dopo la consegna ufficiale per volontà dell’Amm.ne Com.le, la maggior parte dei cittadini probabilmente non è andata, nè ha avuto adeguate occasioni o sollecitazioni ad una conoscenza più completa e documentata possibile che, solo la lettura degli elaborati analitici ed illustrativi può fornire.

Pensiamo sia utile pertanto, rendere disponibile su queste pagine le parti più significative della corposa documentazione che accompagna la proposta del nuovo P.R.G., e ci rifaremo principalmente alla “Relazione generale” ed alle “Norme tecniche di attuazione”, riportando anche alcune delle tabelle e dei diagrammi grafici con i dati statistici maggiormente importanti ai fini della comprensione delle scelte operate dai progettisti.

Ci piace tuttavia iniziare con la citazione delle considerazioni e dell’invito con cui - gli stessi progettisti della nuova proposta di Piano - hanno voluto chiudere la Relazione Generale:

“A conclusione del lavoro progettuale svolto con la padronanza di chi ha quotidianamente sottomano e sotto gli occhi le molteplici dinamiche strutturanti il complesso sistema territoriale di una cittadina come Capo d’Orlando, ma che al tempo stesso ha chiaro il limite di un lavoro di pianificazione che induce i più ad attenzionare solo il particolare (legato alla propria particella, al proprio fabbricato), poco rilevando la visione globale di un disegno di sviluppo armonico delle varie e complesse realtà che sono state prima visionate insieme, successivamente scomposte per essere in dettaglio analizzate, e poi nuovamente riaggregate in forma nuova, cercando di cogliere la direzionalità del loro mutare per anticipare i cambiamenti che questa società orlandina porrà in essere nei prossimi anni e che questi Progettisti, con questo lavoro, hanno tentato di percepire e guidare, orientandone il cammino verso la giusta meta alla quale ogni società sana aspira di approdare : lo Sviluppo, rispettoso dell’Uomo, dell’Ambiente, del Lavoro.
Poiché a questo difficile compito non ci siamo sottratti, in qualità di pubblici dipendenti, chiediamo al Lettore di sforzarsi a spaziare oltre il suddetto proprio interesse, per confrontarci seriamente sulla globalità della Pianificazione offerta alla Sua attenzione, e, serenamente, addivenire presto, col più ampio contributo possibile, all’adozione del nuovo Piano Regolatore Generale.”

La progettazione del nuovo P.R.G. è stata eseguita dall’Ufficio Tecnico Comunale, e precisamente dal gruppo così composto:

Dirigente:
Arch. Mario Valenti

Collaboratori:
Geom. Antonio Marano
Geom. Alfredo Gugliotta
Ing. Michele Gatto
Geom. Vincenzo Rinoldo
Geom. Claudio Timpanaro Pirrina
Arch. Mario Sidoti Migliore

Consulenza informatica esterna:
Arch. Salvatore La Barbera

Le Direttive Generali approvate dal Consiglio Comunale
con delibera n. 145 del 16/12/1994

DOCUMENTO INTEGRALE

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